Portafogli compatti: migliori prodotti di Settembre 2020, prezzi, recensioni

Una cosa vi risulterà chiara dopo questa serie di consigli sulla scelta del vostro prossimo portafogli: il portafogli rigonfio (e magari pure malandato) non è più ammissibile. Un portafogli compatto è la scelta che vi attende!

Abbiamo dato, per voi, uno sguardo alle vetrine dei maggiori store online e… ci sono due buone notizie: la prima, è che c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta; la seconda, è che ci siamo noi a tirarvi fuori da questo imbarazzo, aiutandovi a scegliere il migliore portafogli compatto disponibile sul mercato in questo periodo, a riconoscerne le caratteristiche qualitative e i dettagli che lo renderanno un alleato insostituibile per la vita di tutti i giorni!

 

Perché un portafogli compatto?

Come si accennava in principio, che l’occhio ci cada sulle tasche di un passante che si rigonfiano all’inverosimile a causa della pressione di un portafogli ben “carico”, è un’impressione sgradevole all’occhio – e di sicuro non solo per un fattore puramente estetico, anche per una generale impressione di volgarità che ne scaturisce; tuttavia questa medesima impressione può trasformarsi in una ghiotta occasione da non lasciarsi scappare se  la persona che osserva è un borseggiatore incallito. Sui mezzi pubblici, per strada, in un qualunque luogo in cui condividiamo la nostra quotidianità con degli sconosciuti, è dunque meglio evitare di far notare a tutti “dove” si trova il nostro portafogli e soprattutto di fargli sapere quanto sia ben fornito.

Per il nostro prossimo portafogli, dunque, perché non scegliere un ultra-slim?

I portafogli ultra-slim o ultra sottili sono quei prodotti che consentono di conservare tutto il necessario in uno spazio notevolmente ridotto, grazie ad un sapiente uso di materiali ben lavorati e di una intelligente suddivisione in scomparti.

Gli ultra-slim si sono diffusi sempre più sul mercato soprattutto negli ultimi decenni e segnano il passaggio, nel mondo della pelletteria e degli accessori moda, verso un più deciso orientamento funzionale: bellezza sì, ma con stile e sobrietà; materiali di pregio sì, ma non fini a se stessi, bensì in quanto atti a garantire durabilità e resistenza; design sì, ma non solo per ostentare modernità, quanto piuttosto per cercare soluzioni sempre più intelligenti e soprattutto salvaspazio.

Nella nostra breve guida che troverete in queste pagine potrete leggere di moltissime marche, italiane e straniere, che si sono poste l’obiettivo di “snellire” le forme dei portafogli, raggiungendo l’incredibile risultato di farci tenere sempre a portata di mano tutto il necessario – senza dover rinunciare a nulla – eppure contenendo ogni spazio al millimetro.

Un gioco di materiali e di composizioni

La prima caratteristica di cui dovremmo sempre tener conto, nella scelta di un portafogli, è il materiale con cui è realizzato.

La pelle è la materia prima per eccellenza con cui vengono proposti sul mercato i prodotti migliori, di gamma superiore, di durata garantita e probabilmente anche di prezzo più elevato; ma non è detto che si tratti dell’unica scelta possibile.

Innanzitutto facciamo presente che non tutti gradiscono gli articoli realizzati in vera pelle, fondamentalmente per questioni etiche, e dunque sul mercato esiste ormai da molto tempo l’alternativa dell’ecopelle, un’alternativa dunque sintetica che però in quanto ad apparenza estetica non ha nulla da invidiare alla vera pelle di origine animale.

Ma il discorso non finisce qui, perché di certo non esiste soltanto la variante vera pelle / ecopelle.

Soprattutto quando si parla di portafogli compatti e di soluzioni salvaspazio, una soluzione altrettanto valida è quella costituita dai portafogli sportivi, realizzati nei materali più diversi, comodi e maneggevoli nel design, giovani e freschi nello stile.

I portafogli di linea più sportiva sono spesso, per esempio, in tessuto oppure in nylon: il che, come vedrete scorrendo la nostra guida dei marchi, non significa necessariamente trovarsi di fronte ad un portafogli-giocattolino, come i piccoli portafogli della nostra infanzia che si aprivano a strappo e spesso duravano una sola stagione prima di manifestare sfilacciature e altri segni di cedimento. Tutt’altro: molti marchi estremamente moderni e prestigiosi si affidano proprio al nylon per andare a comporre le proprie linee destinate al pubblico giovane oppure ai viaggiatori: il nylon è infatti leggero, altamente resistente, può essere colorato e decorato in una infinità di modi e rimane un materiale molto sottile, in grado di garantire “ospitalità” a monete, banconote e tessere mantenendo la caratteristica del contenimento dello spazio.

Proprio a proposito della varietà di “materia” con cui abitualmente riempiamo il nostro portafogli, conviene ricordare almeno un’ultima cosa:

se siamo abituati a portare con noi una buona quantità di monetine, nell’acquistare un portafogli compatto dobbiamo stare attenti al fatto che sia dotato di una zip portamonete: il vano destinato al conio metallico, infatti, può essere sia interno al portafogli che esterno ad esso (solitamente sulla parte posteriore, in quest’ultimo caso).

Infine, badiamo sempre al fatto che la compattezza non deve compromettere la possibilità di portare con noi – come ogni portafogli deve fare – anche documenti di identità, patente, tessere


Dallo spettacolo al cinema, dall’arte al turismo naturalisitico, adoro tutto ciò che è bellezza e che ci fa comprendere il mondo in cui viviamo. Mi piace la tecnologia quando serva a rendere la nostra vita più leggera e più interessante. Sono laureata in Filologia e ho già all’attivo cinque pubblicazioni, quindi dovrei stare curva sui manoscritti ma… sono anche mamma di una stupenda famiglia, perciò mi piacciono anche le soluzioni concrete e condividere le mie esperienze. Quindi il mio credo è: le parole e la comunicazione sono un affare davvero molto serio!

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