Portafogli unisex: migliori prodotti di Agosto 2020, prezzi, recensioni

Il portafogli unisex, cioè adatto a tutti gli adulti sia uomini che donne, è una scelta che si adatta a diverse circostanze: in questa breve guida vedremo come e perché un modello di portafogli si può definire unisex e quali sono i suoi punti di forza.

 

Quando si sceglie un portafogli unisex?

Diverse tipologie di articoli nel campo degli accessori e della pelletteria possono essere commercializzati come unisex :

il design, il colore, la sobrietà e la classicità delle forme, lo scopo per il quale sono realizzati permettono ad alcuni articoli di prestarsi perfettamente a funzionare da accessorio sia per un uomo che per una donna.

La scelta di un articolo unisex – e quindi anche il portafogli non fa eccezione – è determinata da una serie di esigenze:

  • una donna, per esempio, cerca un portafogli unisex perché non ama le forme tradizionalmente intese come “femminili”, magari perché cerca sobrietà, eleganza, compattezza; oppure perché predilige un colore classico, adatto a tutte le borse e a tutti gli outfit del suo guardaroba, dando un tocco particolarmente di classe e di charme nel momento in cui deve esporlo;
  • quando si fa un regalo, il portafogli unisex è la scelta furba di chi vuole andare sul sicuro e risultare gradito a tutte le personalità: orientarsi sull’unisex, infatti, permette immediatamente di accorciare di molto la vetrina delle proposte e, eliminando tutti i fronzoli, permette di concentrarsi sulla funzionalità dell’articolo o al massimo sulla scelta del materiale con cui è realizzato.

Le caratteristiche estetiche di un portafogli unisex

Se date uno sguardo alle offerte presenti nei negozi, fisici o sul web, dedicate ai portafogli unisex, vi accorgerete che la parola d’ordine è sempre quella che abbiamo già enunciato: sobrietà.

  • I portafogli unisex seguono una linea di disegno estremamente classica; possono aprirsi in due parti, come da tradizione, oppure dispiegarsi nella moderna e capientissima soluzione trifold, cioè con tre parti facilmente riconoscibili;
  • sono generalmente di colori scuri: grigio antracite o grafite, nero, blu, marrone daino o il colore naturale della pelle. Agli acquirenti più giovani, tuttavia, sono riservati anche colori diversi, oppure soluzioni sempre in tinta unita ma con alcuni dettagli colorati, che si adattano benissimo ad abbigliamento sportivo e dinamico;
  • anche l’offerta dei diversi materiali si adegua su questa duplicità: da un lato, la maggior parte degli articoli sono realizzati in pelle, e ne conservano per l’appunto anche le classiche tinte di commercializzazione degli articoli in pelle di cui abbiamo appena parlato. Tuttavia, esistono soluzioni in materiali estremamente moderni, principalmente il poliestere e il nylon: questo li rende dei modelli adatti agli stili di vita più informali e, nella stessa serie, si trova una estrema variegatura nei colori, senza dimenticare che a volte si prescinde dell’assioma della tinta unita e si possono scegliere anche fantasie molto originali e divertenti.

Funzionalità e praticità

I portafogli unisex, come abbiamo detto, sono incanalati in una scelte estetica di particolare semplicità e pulizia; proprio per questo le differenze di prezzo, che probabilmente orienteranno la nostra scelta, dipendono fondamentalmente da tre fattori:

  1. il materiale di realizzazione;
  2. il numero e la varietà degli scomparti;
  3. il brand.

Se dei materiali abbiamo parlato poco sopra, sul brand purtroppo non c’è molto altro da riferire: soprattutto se stiamo facendo un regalo, orientarsi su un marchio molto noto a livello nazionale o internazionale rappresenta una scelta di grande fascino, a maggior ragione se sappiamo che il fortunato destinatario del nostro pensiero è appassionato di quel determinato tipo di prodotti. Il marchio influisce anche molto sul prezzo, tant’è vero che spesso alcuni di questi articoli di pelletteria più che nei negozi specializzati vengono addirittura venduti nei circuiti delle gioiellerie.

Abbastanza facile, dunque, a seconda del budget che abbiamo a disposizione, risolvere l’apparente dilemma del “brand – no brand”. Il settore su cui possiamo veramente esercitare la nostra scelta è quello della composizione del nostro portafogli, cioè quanti e quali scomparti deve avere il portafogli che andremo a scegliere perché possa diventare il compagno fedele e utile che tutti desideriamo nella nostra vita quotidiana.

Gli scomparti devono essere di dimensione agevole, per permettere l’estrazione del suo contenuto, ma anche compatti ed elastici per mantenerne la dimensione sottile e per impedire che, col passare del tempo e con l’usura, la sua forma possa perdersi.

A seconda di ciò che portiamo con noi ogni giorno per le nostre particolari esigenza, valuteremo nel nostro portafogli la presenza di scomparti per le carte, le tessere o la patente; eventualmente uno spazio adeguato per la carta d’identità, a seconda che sia del “vecchio” tipo o che sia la nuova carta delle dimensioni, anch’essa, di una tessera; alcuni portafogli unisex, pur mantenendo la loro compattezza, prevedono uno spazio interno per piccoli oggetti come chiavi (di dimensioni ridotte), piccoli dispositivi come schede SIM o chiavette USB. Altri modelli ancora prevedono la possibilità di collegarvi esternamente un gancio per portare sempre con sè un mazzo di chiavi.


Dallo spettacolo al cinema, dall’arte al turismo naturalisitico, adoro tutto ciò che è bellezza e che ci fa comprendere il mondo in cui viviamo. Mi piace la tecnologia quando serva a rendere la nostra vita più leggera e più interessante. Sono laureata in Filologia e ho già all’attivo cinque pubblicazioni, quindi dovrei stare curva sui manoscritti ma… sono anche mamma di una stupenda famiglia, perciò mi piacciono anche le soluzioni concrete e condividere le mie esperienze. Quindi il mio credo è: le parole e la comunicazione sono un affare davvero molto serio!

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